Acquaviva Giovanni

Marciana Marina 1900 – Milano 1971, è stato un pittore futurista italiano.

Giovanni Acquaviva nasce nel comune di Marciana Marina all’Isola d’Elba il 30 ottobre dell’anno 1900; è magistrato, poeta e scrittore.
Aderisce nel 1919 al Futurismo ed inizia uno stretto sodalizio con Fortunato Bellonzi, per il quale ne illustra alcuni libri, usando immagini e tratti di certo provenienti da Giacomo Balla; nel 1938 promuove a Savona il gruppo Futurista Sant’Elia. La sua opera si distingue per una tipica sensibilità altrettanto incandescente e convulsa quanto ossessionata di chiarificazione e precisione sia essa nelle immagini, sia essa nella lavorazione delle ceramiche, sia essa nelle poesie. Insieme a Farfa è considerato uno dei maggiori rappresentanti del Futurismo savonese.

Partecipa per tre volte alla Biennale di Venezia, due volte alla Quadriennale di Roma ed a numerose mostre in Italia ed all’estero.
Tra le opere pittoriche più famose ricordiamo Le farfalle del 1966, un disegno di pastelli su carta, dai colori eterei e impalpabili.
Una grande retrospettiva gli viene dedicata nel 1987 dalla città di Savona dove visse per molti anni. Acquaviva si dedicò anche alla lavorazione della ceramica, alla grafica e alle scenografie teatrali.

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