Distruzione della sintassi, immaginazione senza fili

Distruzione della sintassi, immaginazione senza fili

La sensibilità futurista Il mio manifesto tecnico della Letteratura futurista (11 Maggio, 1912) col quale inventai il lirismo essenziale e sintetico, l’immaginazione senza fili e le parole in libertà, concerne esclusivamente l’ispirazione poetica. La filosofia, le scienze esatte, la politica, il giornalismo, l’insegnamento, gli affari, pur ricercando forme sintetiche di … continuar

Manifesto Futurista dell’architettura aerea

Manifesto Futurista dell'architettura aerea

Il “Manifesto Futurista dell’architettura aerea” rappresenta l’unico riguardante l’architettura (assieme a Poesia, musica e architetture africane. Manifesto futurista, di Marinetti, Fillia,Tato, Cocchia, del 1935) direttamente firmato da Filippo Tommaso Marinetti. Con lui lo sottoscrivono Angiolo Mazzoni, da poco acquisito al gruppo futurista, e Mino Somenzi, giornalista redattore della rivista d’architettura … continuar

Il Tattilismo

Il Tattilismo

Punto e a capo. Il Futurismo, da noi fondato a Milano nel 1909, diede al mondo l’odio del Museo, delle Accademie e del Sentimentalismo, l’Arte-azione, la difesa della gioventù contro tutti i senilismi, la glorificazione del genio novatore, illogico e pazzo, la sensibilità artistica del meccanicismo, della velocità, del Teatro … continuar

Il teatro futurista sintetico

Il teatro futurista sintetico

(Atecnico-dinamico-simultaneo-autonomo-alogico-irreale) Aspettando la nostra grande guerra tanto invocata, noi Futuristi alterniamo la nostra violentissima azione antineutrale nelle piazze e nelle Università, colla nostra azione artistica sulla sensibilità italiana, che vogliamo preparare alla grande ora del massimo Pericolo. L’Italia dovrà essere impavida, accanitissima, elastica e veloce come uno schermidore, indifferente ai … continuar

La fotografia futurista

La fotografia futurista

La fotografia di un paesaggio, quella di una persona o di un gruppo di persone, ottenute con un’armonia, una minuzia di particolari ed una tipicità tali da far dire: “Sembra un quadro”, è cosa per noi assolutamente superata. Dopo il fotodinamismo o fotografia del movimento creato da Anton Giulio Bragaglia … continuar

Il vestito antineutrale

Il vestito antineutrale

L’umanità si vestì sempre di quiete, di paura, di cautela o d’indecisione, portò sempre il lutto, o il piviale, o il mantello. Il corpo dell’uomo fu sempre diminuito da sfumature e da tinte neutre, avvilito dal nero, soffocato da cinture, imprigionato da panneggiamenti. Fino ad oggi gli uomini usarono abiti … continuar

Architettura futurista

Architettura futurista

Dopo il ‘700 non è più esistita nessuna architettura. Un balordo miscuglio dei più vari elementi di stile, usato a mascherare lo scheletro della casa moderna, è chiamato architettura moderna. La bellezza nuova del cemento e del ferro viene profanata con la sovrapposizione di carneva lesche incrostazioni decorative che non … continuar

La cinematografia futurista

La cinematografia futurista

Il libro, mezzo assolutamente passatista di conservare e comunicare il pensiero, era da molto tempo destinato a scomparire come le cattedrali, le torri, le mura merlate, i musei e l’ideale pacifista. Il libro, statico compagno dei sedentari, dei nostalgici e dei neutralisti, non può divertire né esaltare le nuove generazioni … continuar