Bassanelli Renato

Civita Castellana (VT) 1896 – Roma 1973

Nasce nel 1896 a Civita Castellana (VT) dove frequenta la Regia Scuola Professionale di Ceramica diplomandosi Maestro d’Arte nel 1918.
Nel 1919 si trasferisce a Roma e ottiene in concessione dal Ministero dell’Educazione alcuni locali in vicolo della Rupe Tarpea dove allestisce una fornace, la “Keramos Ceramiche d’Arte” in cui, con la collaborazione di alcuni lavoranti e il contributo di artisti suoi amici, tra cui Domenico Mastroianni, inizia una produzione di ceramiche artistiche.
Nel 1923 espone, ottenendo una medaglia d’oro, alcune opere alla Prima Mostra Romana dell’Industria, Agricoltura e Arti Applicate che si tiene nei giardini di Villa Borghese a Roma.
Nel 1924 è presente all’Esposizione Internazionale di Bruxelles.

Nel 1928 Bassanelli è costretto, a causa delle demolizioni edilizie volute dal regime, a riconsegnare i locali a sua disposizione e si trasferisce a Biella dove, nel 1929 fonda la “S.A.C.B.” (Società Anonima Ceramiche Biellesi) e nello stesso anno collabora alla fondazione e all’avvio della produzione della manifattura “C.A.A.R.” di Ronco Biellese. La produzione fino agli anni Trenta è forse la più decorativa e ricca di una ricerca di accostamenti cromatici particolarmente fantasiosi e suggestivi.

Nel 1930 presenta alla Triennale di Arti Decorative di Monza, nella sezione dell’E.N.A.P.I. (Ente Nazionale per l’Artigianato e Piccole Imprese) alcuni vasi, ispirati alla cultura etrusca e rinascimentale, realizzati su disegno di Tommaso Buzzi e firmati con il simbolo grafico di una rosa.
Altro marchio usato in questi anni è ” S.A.C.A” facilmente confondibile con altri analoghi utilizzati negli stessi anni da altre manifatture ceramiche italiane. Nel 1933 espone alla Triennale di Milano.
Tornato a Roma apre uno studio prima in via Mondovì, poi in via Fregene e ancora in via Baccarini dedicandosi alla produzione di pezzi unici di grande qualità stilistica e tecnica.

Nel 1932 è nominato direttore delle scuole di ceramica di Frosinone, Pontecorvo Arpino e Ceprano.
Nel 1937 espone alla VII Mostra Nazionale dell’Artigianato a Firenze.
Dopo la seconda guerra ricopre per due anni l’incarico di direttore artistico dell'”Industria Ceramica Umbra” di Città di Castello.Dal 1949, per due anni, è direttore artistico della manifattura “Ceramiche Bassanello” di proprietà del marchese Misciattelli.

Nel 1951 apre uno studio a Roma in via Sorano 5, denominato “Bassanelli Ceramiche”, che rimane attivo fino al 1970, dove si dedica soprattutto alla realizzazione di pezzi unici.
Renato Bassanelli muore a Roma nel 1973.

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